Caffè Etiope, una vera eccellenza dal mondo

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Caffè Etiope, una vera eccellenza dal mondo

Incastonata nell’altopiano dell’entroterra del Corno d’Africa, l’Etiopia è una terra prestigiosa e speciale per tutti gli amanti del buon caffè. La nazione africana è infatti considerata la vera e propria patria del Caffè.


Le ragioni di questo primato sono principalmente due. Da un lato il particolare territorio locale favorisce la crescita spontanea e naturale della coffea arabica. Dall’altro, c’è l’antica esperienza del popolo etiope nella raccolta e nella preparazione del prezioso infuso, un amore testimoniato dalla particolarissima cerimonia di servizio della bevanda.


Il caffè dell’Etiopia rappresenta infatti una parte importantissima della cultura di questo Paese africano che ricava dalle esportazioni di chicchi di altissima qualità il 60% degli introiti del suo export totale.



Un prodotto speciale fatto con passione e amore

Viste le caratteristiche dei caffè prodotti in Etiopia, non è strano che il Paese sia orgoglioso della sua produzione. L’altitudine e il clima infatti, sono spesso considerati sinonimo di buona qualità dei chicchi, consentendo lo sviluppo di una vasta quantità di varietà botaniche. Migliaia di varianti di questa pianta - molte delle quali ancora selvatiche e da scoprire - permettono ai caffè dell’Etiopia di sprigionare aromi e caratteristiche sempre nuovi e particolari, capaci di stupire tutti gli estimatori.


Le due modalità lavorazione, naturale e lavato, offrono note di sapori e aromi che gli amanti del buon espresso riescono poi a cogliere in tazza. La lavorazione naturale, per esempio consiste nell’essicazione per circa un mese, della ciliegia raccolta. Dopo l’essicazione si procede con la rimozione della buccia e del pergamino, lasciando intatta la pellicola argentea. Questo procedimento conferisce alla bevanda un gusto dolce e lievemente fruttato. Nella lavorazione lavata invece, la ciliegia viene spolpata immediatamente e il chicco restante verrà poi immerso in acqua per circa 24/36 ore. Questo processo porterà un rigonfiamento del chicco stesso, che solo alla fine verrà essiccato per rimuoverne pellicola argentea e pergamino. Questa procedura conferirà alla bevanda un sapore più delicato con aromi decisamente floreali.


Il rito del caffè, una cerimonia dalle antiche origini

La materia prima è di altissima qualità, ma è il rito del caffè etiope ad affascinare immancabilmente i visitatori che hanno la fortuna di recarsi in loco.I chicchi ancora verdi vengono tostati sul momento. L’estrazione della bevanda e il bruciare dell’incenso, regalano alla stanza l’aroma inconfondibile che prepara gli ospiti alla degustazione. Il caffè è arricchito da zenzero grattugiato e servito nel tipico vaso in ceramica chiamato Jebena, per un rito che unisce e lega le comunità nei villaggi dell’altopiano, da tempi immemorabili.


Fortunatamente non è necessario partecipare all’elaborato rito per godere di tutte le proprietà e le caratteristiche di questo prelibato infuso. Sul portale del Gruppo Portioli potrai infatti scoprire le differenti monorigini , che ti consentiranno di apprezzare le diverse qualità di caffè dal mondo, tra cui anche la varietà Etiope.