Caffè marocchino, non solo il classico espresso

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Caffè marocchino, non solo il classico espresso

L’offerta al bar è davvero variegata e proprio per questo è possibile scegliere tra diverse opzioni che non si limitano al classico espresso. Una di queste è senza ombra di dubbio il caffè marocchino, una scelta perfetta per iniziare con il piede giusto un’impegnativa giornata.


Un prodotto di qualità, ricercato, che regala sapore e dolcezza a tutti gli amanti del caffè.


Le origini del marocchino si rifanno al rinomato “bicerin”, una bevanda al gusto di cacao che nel corso dei secoli ha conquistato il palato e il cuore di personaggi di spicco come Camillo Benso conte di Cavour, ma anche Ernest Hemingway e Picasso.


Nel tempo questa antica ricetta ha subito le sue evoluzioni e si è trasformata nel moderno e popolare Marocchino che tutti conosciamo.


La ricetta è abbastanza semplice: cioccolato, caffè e crema di latte si uniscono insieme all’interno del classico bicchierino in vetro offrendo non solo gusto e aroma, ma anche un aspetto estetico di rilievo ed una creazione unica ed elegantemente stratificata.


Si tratta di una specialità disponibile in tutti i migliori bar, ma che è possibile preparare con facilità anche a casa, per portare il suo gusto inconfondibile tra le mura domestiche. Preparare da sé questa particolare bevanda può rappresentare un’ottima occasione per imparare una ricetta da gustare ogni giorno o da proporre ad amici e parenti.


Noi del Gruppo Portioli vogliamo raccontarvi la storia di questa bevanda e regalarvi delle linee guida sul come fare un marocchino a regola d’arte.


Come si fa il caffè marocchino?

Per prima cosa si versa la polvere di cacao sulla base della tazzina. Si prepara poi l’espresso che andrà a sciogliere il cioccolato in quel golosissimo mix che rappresenta la base fondamentale del marocchino coffee, un elemento indispensabile per sostenere il delizioso strato di crema di latte.


Per ottenere una crema di buona qualità consigliamo di utilizzare il latte intero - che generalmente risulta più facile da montare - e una macchina del caffè di livello professionale provvista di lancia per il vapore, come la piccola MissP, che racchiude nelle sue piccole dimensioni un articolo professionale, degno dei migliori bar e caffetterie.


Il momento più delicato è quando si versa la crema i latte, poiché occorre limitare al massimo la quantità di latte liquido che finisce nella tazzina. Un’operazione che può rivelarsi impegnativa per i neofiti del bar, ma che con un po’ di pratica diventerà davvero semplice.


Il marocchino, non solo preparazione, ma anche servizio

L’aspetto estetico gioca un ruolo determinante quando si parla di marocchino. ll “cappuccio” di crema infatti non solo permette di impreziosire il caffè con dell’ulteriore polvere di cacao o con una cialda di biscotto, ma offre anche la possibilità di realizzare delle estemporanee creazioni di latte art.


Mai dimenticare un dettaglio fondamentale: il bicchiere deve essere trasparente: solo così sarà possibile ammirare i diversi strati di colore della bevanda.


Esistono diverse varianti di caffè marocchino e prendendo spunto dai barman professionisti possiamo notare come alcuni utilizzino una piccola quantità di latte insieme al cacao nelle fasi iniziali del procedimento, altri lo zucchero per dare una nota di sapore unica.


Come spesso accade nel mondo della caffetteria, sperimentare con curiosità è l’unico modo per una buona riuscita delle ricette. Scopri il mondo della caffetteria e diventa un professionista del gusto e dell’aroma grazie ai consigli e agli accorgimenti offerti dagli esperti della Torrefazione Portioli.