Come fare il latte macchiato, una guida alla preparazione

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Come fare il latte macchiato, una guida alla preparazione

In questo articolo vi presentiamo una delle bevande preferite dagli italiani per la loro colazione, subito dopo il caffè ovviamente. Stiamo parlando del latte macchiato.

Questa bevanda costituisce un’ottima alternativa all’espresso, un classico per tutti coloro che amano cambiare, ma anche per coloro che desiderano aggiungere una nota di dolcezza e sapore al proprio espresso.

La preparazione del latte macchiato è un’operazione tutt’altro che semplice e non ha niente a che vedere con il classico caffelatte che prepariamo a casa. La regola principale, indispensabile per fare un buon latte macchiato, è quella di tenere distintamente separati i due elementi: crema di latte e caffè. Attraverso questa precisa esecuzione sarà infatti possibile preservare la consistenza dell’espresso e altresì donare maggior gusto alla bianca crema.

Si tratta del perfetto equilibrio, del compromesso per chi ha il desiderio di gustare una bevanda misurata, precisa, che non rinuncia al piacere di entrambi i prodotti.


Come si fa il latte macchiato?

Elementi fondamentali per la realizzazione di un buon latte macchiato sono senza ombra di dubbio:

  • Macchina da caffè professionale
  • Caffè di qualità
  • Latte intero

  • Fondamentale per una buona riuscita e per la formazione della crema.

    Al bar come a casa, sarebbe opportuno effettuare le operazioni di preparazione in maniera contemporanea per sfruttare a pieno tutte le proprietà organolettiche del prodotto.

    La crema di latte

    Per la realizzazione di una buona crema è importante che il latte intero sia freddo di frigorifero e sia contenuto all’interno del bricco in acciaio appositamente dedicato. Le dimensioni perfette sono quelle di 120 ml, ma nelle operazioni di riempimento è comunque importante dedicare la giusta attenzione alla dose che si decide di utilizzare.

    Il consiglio è quello di avvicinare il più possibile il contenitore al beccuccio della lancia e procedere con la mescita del liquido fino a quando non si raggiunge l’estremità metallica da quale fuoriesce l’aria, per poi procedere con l’attivazione del vapore.

    Una volta azionata la lancia vapore si posiziona il bricco in maniera verticale, andando a creare un piccolo vortice frutto del movimento oscillatorio. Il vero segreto è quello di non immergere mai l’intero tubicino all’interno del liquido, lasciandolo sempre ad un livello superficiale.

    La temperatura deve oscillare tra i 65°-70° C. , poiché l’obiettivo è quello di montare dolcemente il latte impedendo la formazione di bolle. Una volta raggiunto il quantitativo ideale di crema, si batte il bricco sul bancone con 2 o 3 colpi secchi. Un’operazione indispensabile per portare in alto il latte montato, lasciandolo ancora liquido nella parte inferiore.

    La presentazione finale

    Il caffè non bisognerà prepararlo in una tazzina, ma in una piccola lattiera o comunque in un contenitore che abbia un beccuccio e che ci permetterà quindi di versare il caffè nel bicchiere lentamente e in un punto solo. In questo modo il caffè formerà uno strato, proprio sotto il livello della crema.

    Fare il latte macchiato in maniera impeccabile è un’operazione che necessita di pratica e di impegno, quindi non scoraggiatevi se i primi tentativi non andranno a buon fine.