Il caffè e lo sport, una bevanda che aiuta gli atleti

CATEGORIA Salute
Il caffè e lo sport, una bevanda che aiuta gli atleti

Il caffè, con la sua carica di energia e le sue proprietà eccitanti, è da sempre un prezioso alleato quando si tratta di affrontare attività che mettono sotto pressione, dal lavoro, allo studio, passando, naturalmente, per lo sport. Oggi la scienza dà ragione a chi individua proprio nel caffè, la bevanda ideale per praticare al meglio l’attività fisica.


La conferma arriva dall’Institute for Scientific Information on Coffee (ISIC) che, attraverso un interessante studio, ha illustrato le proprietà benefiche della caffeina sull’attività motoria. La ricerca ha evidenziato l’esistenza di una correlazione positiva tra consumo di caffè e miglioramento delle prestazioni fisiche nella corsa.


L’azione della caffeina sui recettori dell’adenosina, il neurotrasmettitore che, tra le altre funzioni, regola anche il ciclo del sonno, contrasta la classica sensazione di sonnolenza e affievolisce la fatica fisica. I ricercatori hanno testato le performance di una dozzina di atleti professionisti attivi in una gara di 1500 m.


Dal test è emerso un dato estremamente positivo: i corridori che hanno assunto caffè nelle fasi antecedenti alla corsa, circa un’ora prima, hanno terminato la competizione con una prestazione migliore del 2% rispetto agli altri partecipanti.


L’effetto ergogenico del caffè risulta più evidente nelle attività anaerobiche come corsa, nuoto e ciclismo, ma anche calcio, basket e rugby:


  • Limitando i dolori muscolari
  • Affievolendo la fatica
  • Aumentando la resistenza dell’atleta


  • Una tazzina di caffè prima dell’allenamento può essere la scelta più opportuna per dare il massimo in palestra. L’effetto benefico sulle prestazioni sportive varia da persona a persona, e dipende naturalmente da fattori fisici, dal patrimonio genetico di ciascuno di noi, e soprattutto dalla quantità di caffeina assunta. Insieme al miglioramento dell’attività motoria, i benefici del caffè includono anche l’idratazione, fondamentale durante la pratica fisica, e l’azione antiossidante.


    Espresso e salute cardiovascolare

    Importantissimi anche i vantaggi che l’uso equilibrato di caffeina porta al sistema cardiovascolare. Diversi studi hanno recentemente svelato come una tazzina di caffè possa ridurre il rischio di infarto, favorendo la dilatazione dei vasi sanguigni e la protezione delle cellule cardiovascolari. L’impatto del caffè sulla salute del cuore è monitorato anche da importanti centri ricerca italiani con cui lo stesso Gruppo Portioli collabora.


    Esemplare è il progetto di Ricerca Italiana sul Cuore della Fondazione GSD (Gruppo Ospedaliero San Donato), da sempre attivo nel settore, la seconda istituzione di ricerca del paese dopo il C.N.R.


    Proprio nel mese di Settembre la Fondazione GSD con la partnership del Gruppo Portioli organizza la Settimana del Cuore, un’iniziativa mirata a sensibilizzare il pubblico su tematiche come la prevenzione e la salute del miocardio. L’obiettivo è quello di vivere meglio e più a lungo con un cuore sano.


    La quantità ottimale di caffeina

    Qual è dunque la quantità perfetta di caffè da bere prima di fare sport? La European Food Safety Authority indica la soglia di 400mg per giorno (l’equivalente di 5 tazzine di espresso) come la quantità ideale. Attenzione dunque a non eccedere con l’espresso, così da unire al gusto inconfondibile del caffè un’attività fisica proficua ed efficace.










    Fonti:


    https://newsroom.heart.org/news/drinking-coffee-may-be-associated-with-reduced-risk-of-heart-failure-and-stroke

    https://www.coffeeandhealth.org/hcp-resources/fuel-for-sports/

    http://journals.plos.org/plosbiology/article?id=10.1371/journal.pbio.2004408

    https://www.coffeeandhealth.org/hcp-resources/fuel-for-sports/.

    http://journals.plos.org/plosbiology/article?id=10.1371/journal.pbio.2004408

    http://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/doc/4102.pdf

    https://www.coffeeandhealth.org/2017/11/n-clarke-et-al-2017-coffee-ingestion-enhances-one-mile-running-race-performance-international-journal-sports-physiology-performance-published-online/