La pianta del Caffè: all'origine dell'espresso

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La pianta del Caffè: all'origine dell'espresso

La pianta di caffè si presenta in natura come un vegetale sempreverde della tipologia Rubiceae e ha la sua origine nella zona africana dell’Etiopia. La regione più adatta alla sua crescita è infatti quella tropicale, dove il terreno garantisce delle temperature comprese tra i 17 ed i 35° C, con un buon numero di precipitazioni annuali.

Questo arbusto, in grado di superare i 10 metri di altezza, si caratterizza per delle foglie dal colore verde scuro e dalla consistenza turgida. Proprio per la possibilità di raggiungere elevate dimensioni, gli alberi vengono appositamente potati, agevolando le operazioni di raccolta e facilitando la crescita dei frutti.

I frutti o drupe sono simili a delle ciliegie e variano la loro colorazione in base al grado di maturazione, che raggiunge il periodo massimo in circa 9 mesi. Un particolare contesto che rende estremamente favorevole lo sviluppo di tutte le caratteristiche dell’arbusto.

Alla scoperta di tutte le fasi di coltivazione

  • Semina
    Attraverso la fase della semina dei chicchi, accuratamente scelti e selezionati, si effettua una delle operazioni più importanti. Durante questa fase il chicco di caffè darà origine al germoglio, che resterà in apposite serre per circa 10-12 mesi. Trascorso questo periodo, la piccola piantina verrà trasferita nelle più estese piantagioni, nelle quali offrirà i primi frutti.

  • Cura
    Una corretta e costante potatura, ad un’altezza massima di circa 2 metri, determina lo sviluppo della pianta facendola crescere sana e rigogliosa. In questo modo saranno anche più facili le operazioni di raccolta delle ciliegie di caffè.

  • Raccolta
    Grazie all’ausilio della pioggia nel periodo di fioritura, inizieranno a comparire i primi fiori, che successivamente si trasformeranno in ciliegie. Quando quest’ ultime, avranno raggiunto il grado di maturazione ottimale, si procederà alla raccolta.


  • La raccolta, una delle fasi più importanti per un prodotto di grande qualità

    Il raccolto è fondamentale per portare all’interno delle nostre tazzine un caffè di altissimo livello. La scelta del momento in cui raccogliere è fondamentale perché dei chicchi provenienti da ciliegie troppo mature, imprimono un sapore molto fruttato, mentre quando le ciliegie sono troppo acerbe il gusto finale è secco, astringente e privo di personalità.

    Esistono due tipologie di raccolta:


  • PICKING
    Si tratta di una raccolta a mano dove i frutti vengono selezionati uno per uno, raccogliendo solo le ciliegie con il giusto grado di maturazione. Certo i costi sono maggiori, visto il grande impegno di manodopera, ma la qualità risulta estremamente superiore e non danneggia in alcun modo la pianta del caffè.

  • STRIPPING
    Attraverso questo metodo i frutti vengono raccolti quando il grado di maturazione è ad un livello il più possibile medio ed uniforme su tutta la pianta. I possibili chicchi difettosi derivanti da ciliegie ancora acerbe o troppo mature saranno individuati in una seconda fase, manualmente o mediante l’aiuto di macchinari.



  • Varietà di caffè, un mondo in continua evoluzione

    Come già anticipato, sulla terra esistono più o meno 80 varietà di caffè, le principali sono l’Arabica la Robusta. La prima, più delicata, cresce esclusivamente tra gli 800 ed 2000 metri sul livello del mare, mentre la Robusta ha un maggiore spirito di adattamento e cresce anche a quote più basse, senza soffrire dei cambiamenti climatici.


    Dopo questo excursus alla scoperta della pianta di caffè, della sua coltivazione e raccolta è il momento di gustare le Miscele Portioli, e la vostra preferita. Non ci resta che augurarvi una buona pausa caffè.